Silvia Tortorella

Nata 27 anni fa nel Salento, ma cresciuta un po’ in tutta Italia; da Varese a Palermo, poi Roma, Firenze, per finire stabile a Bologna e senza farmi mancare trasferte estere. Dal Liceo Classico sono finita a lavorare nel campo biotecnologico e forense, confermando la mia innata, fortissima tendenza a stimolare egualmente la parte artistica e quella scientifica di me. Continua la lettura

 

TRILOGIA D'AUTUNNO: I ragazzi stanno bene

L’ascolto è il primo dei 5 sensi che la Natura ci regala, sin dalla nostra vita prenatale. La forza prorompente, l’intenso potere che l’orecchio possiede è spesso trascurato, maltrattato a volte. Sottovalutato. Ascoltare è la via più facile per far riemergere ricordi lontani, alcuni creduti perduti. Ascoltare diventa una straordinaria macchina del tempo, ascoltare stringe il cuore, talora talmente forte, Continua la lettura

Uomini che amano/odiano le donne

Ci sono pochi uomini come Manrico e Alfredo.             Sono rari perché incredibilmente veri, coraggiosi. Non hanno paura di amare, non hanno paura di dire la verità. Uomini che rispettano le donne. E non sono dei ‘poveretti’, quale il pomposo, egocentrico, ignobile, iniquo traditor, il Duca di Mantova.   Un uomo che usa parole, canti Continua la lettura

La Zingara e Ferrando. Ferrando e la Zingara (Da "Il Trovatore")

Uno sguardo in buca: i Cherubini

            Nessuna parola questa volta. Gli occhi, i sorrisi, le mani di questi ragazzi dicono più di chiunque altro.              

"Chi di verde si veste..."

Le parole di una scrittrice, le parole di un’amica.. che ha visto uno scatto di Anna nelle vesti di Leonora ..e ha deciso di regalarmene la sua prima impressione, tramutando in parole quei pensieri di luci e colori racchiusi in una fotografia.   “Chi di verde si veste di sua beltà si fida”, dice il proverbio. Così devo sentirmi io, Continua la lettura

Scaglie di Teatro

Fotografare in teatro può diventare un’impresa davvero molto spinosa. La luce ti sfugge dall’obiettivo quasi fosse un’ape arrabbiata, ti punge poi all’improvviso. Solo quando lo decide lei.   La scenografia si trasforma, vorticosamente cambia, facendo rimbalzare veloce ogni raggio e ogni sfumatura. Nel buio della prova è blu come la notte.     Nell’attimo di pausa, il giallo la colora. Continua la lettura

Violetta

Violetta Violetta, punto.    C’è lei. Dieci, cinquanta, cento volte sul palcoscenico. Riflessa, reale, riflessa, rifratta. Ed è così bella che riempie ogni cosa, ogni spazio buio intorno a lei, lo illumina di contorni delicati. Lo disegna.   Ha mani e piedi armoniosi, bianchi. Perfetti. L’azzurro del morbido abito, il rosso dei lunghi capelli sono i suoi colori.   Io Continua la lettura

Restare a guardare

Senza volto

Uno sguardo a tutto ciò che intorno a noi parla dell’Opera, con noi la guarda, ma raramente diventa protagonista di essa. Una fila di sedie in Galleria, i lampioni arricciati e sospesi, il pianoforte a coda in Sala Corelli, la regia che tiene salde, strette tra le nocche, le redini di questa Trilogia…          un palcoscenico.. vuoto, Continua la lettura

13 Ottobre - Prove de 'Il Trovatore'

Impressioni Caravaggesche

Come in un quadro del Caravaggio, Manrico e Leonora dipingono all’improvviso il buio del palcoscenico. Colpiti da una calda luce trasversale che li sorprende tra lo sgomento e la fuga.